…ecco il prototipo del nostro plettro per chitarra gypsy!

Questa è la presentazione dei gypsy picks costruiti col nuovo materiale di cui parlavo qualche giorno fa.

Si tratta di una materia plastica che a mio avviso possiede diverse qualità.

Innanzitutto non scivola fra le dita, consentendo un’impugnatura estremamente confortevole e sicura. Al tatto dà una sensazione di calore, per nulla “vetrosa” o troppo “plasticosa”, simile a qualche materiale naturale.  A me ricorda molto il corno.

La scorrevolezza sulle corde è incredibile. Mai provato nulla di simile con altri materiali. Sono diversi anni che sia io che i ragazzi che frequentano la mia scuola di musica sperimentiamo nuovi plettri, ma un risultato così non l’avevamo mai ottenuto.

Tengo a precisare che la materia prima l’ha individuata, dopo molte prove, un laboratorio specializzato nella  lavorazione delle  materie plastiche. Senza questo aiuto non sarei mai stato in grado di ottenere un plettro per chitarra gypsy di questo livello.

Dopo diversi test posso dire che anche la durata è ottima. Scorre talmente bene che offre una gran resistenza all’abrasione.

Il suono è grandioso! Caldo,grosso, con l’attacco giusto…

Bisogna provarlo, non riesco a descrivere quello che vorrei dire. In sintesi: un plettro eccezionale!

Un’ultima nota. Avendo una meravigliosa scorrevolezza, riduce anche l’affaticamento della mano destra. La chitarra gypsy è uno strumento da corsa e dopo due ore di concerto la stanchezza la senti. Avere un aiuto da parte dei materiali utilizzati non è poco…

Guarda anche il post del 26 agosto!!!

Massimo Valvasori

Oncle Archibald

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