Il nostro stile si ispira ad uno straordinario genere musicale che ebbe il suo massimo splendore durante gli anni ‘30 soprattutto in Francia.
Tutto ebbe inizio quando il genio del grande chitarrista Django Reinhardt generò un nuovo sound che conteneva tutta l’intensità della musica gitana e il fascino del jazz.
In seguito questo venne chiamato in vari modi: gypsy jazz, gypsy swing, swing manouche, parisian swing, hot club music.
Le caratteristiche peculiari sono un’incalzante sezione ritmica costituita dalle chitarre e dal contrabbasso, melodie raffinate e virtuosistiche, e un’atmosfera di grande coinvolgimento.
Questa musica spesso viene riproposta pressoché immutata e ancora oggi esercita il suo perdurante fascino.
Il repertorio degli Oncle Archibald comprende molte pagine significative della tradizione gypsy jazz e diversi brani originali, che rappresentano la nostra personale interpretazione dello stile e in cui non mancano le sperimentazioni.
Il gruppo è costituito da Massimo Valvasori (chitarra), Paolo Bacco (chitarra) e Alessandro Arcuri (contrabbasso), e si connota per l’impegno ad alimentare anche in Italia la cultura del gypsy swing, nonchè per lo studio continuo di nuove possibili contaminazioni.
Il percorso intrapreso ha portato gli Oncle Archibald ad esibirsi in numerosi jazz clubs e spettacoli teatrali, passando per importanti rassegne di jazz e festival chitarristici nazionali e internazionali, fino alla creazione del CD Premiere contenente 12 tracce originali la cui distribuzione è stata affidata a CD Baby (icona sulla destra)
La presentazione ufficiale si è tenuta a Padova nell’auditorium del Conservatorio Pollini, con Sergio Marchesini ospite alla fisarmonica.
Alcune tracce sono entrate nella programmazione della radio francese Radio Canal Bleu
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Il video seguente invece è stato usato come supporto per l’esposizione della tesi di laurea di Luca Leimer al DAMS di Padova.
Si tratta di “Tchavolo swing“, tratto dalla colonna sonora del film “Latcho drom” di Tony Gatlif
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